Bracconieri uccidono circa 90 elefanti in Botswana – nascondono i cadaveri sotto gli arbusti

Vicino a un’area protetta del Botswana sono stati trovati i cadaveri di 87 elefanti.

BBC ha detto che l’organizzazione no-profit Elephants Without Borders ha notato gli animali morti durante una delle loro perlustrazioni aeree.

“Sono scioccato, completamente attonito. La caccia di frodo di elefanti è di gran lunga quella di scala più grande della quale abbia letto o che abbia visto ad oggi in qualsiasi posto dell’Africa,” ha detto il dottor Mike Chase di Elephant Without Borders a BBC.

Chase ha parlato del bracconaggio di elefanti in questo modo: “Si presume che tutte le carcasse fossero destinate al bracconaggio perché gli elefanti avevano tutti la testa mozzata per poter prendere le zanne. I bracconieri hanno tentato di nascondere il loro crimine camuffando i cadaveri con degli arbusti.”

Il massacro

Oltre agli elefanti, tra le vittime sono stati trovati 3 rinoceronti bianchi. I report dicono che nella zona il bracconaggio è un problema serio che va avanti da molti mesi.

Il 37% degli elefanti a rischio del pianeta vive in Botswana. NPR ha detto che il loro numero è diminuito del 30% tra il 2007 e il 2014 e neppure i rifugi protetti sono riusciti a eliminare il problema. Le carcasse sono state trovate vicino ai 22 km quadrati della riserva Ovango Delta Game.

Il governo è passato in secondo piano

Fino a maggio di quest’anno il governo del Botswana ha lottato duramente contro i bracconieri. Tuttavia, il nuovo presidente Mokgweetsi Masisi ha sciolto l’unità incaricata di combattere il bracconaggio che in passato aveva ritenuto opportuno utilizzare delle forze contro i bracconieri. Il governo ha quindi messo in secondo piano una strategia che in passato funzionava: prima del cambiamento il bracconaggio era raro.

“I bracconieri ora si sono rivolti al Botswana. Abbiamo la popolazione di elefanti più grande del mondo e per loro la stagione è aperta,” ha detto Chase a BBC.

La caccia di frodo dovrebbe essere acqua passata e non avere un posto nel mondo odierno! Condividete l’articolo se lo pensate anche voi.