Daphne Sheldrick ha dedicato la sua vita a salvare elefanti orfani, in cambio loro le hanno voluto bene

Ci sono tantissime persone che accolgono animali salvati. Se si è alla ricerca di un nuovo animale domestico, non c’è nulla di meglio che dare una casa a un cane o un gatto randagi che hanno bisogno del nostro aiuto.


Ma invece se parliamo di elefanti?


Non c’è neanche bisogno di dire che è molto difficile prendersene cura. Ma a causa del commercio dell’avorio, molti di loro rimangono orfani e hanno bisogno di aiuto per sopravvivere.

Una donna ha dedicato tutta la sua vita a prendersi cura di questi giovani animali, dando loro cure materne e aiutandoli a risistemarsi per poter tornare nella natura.


Dame Daphne Sheldrick nacque in Kenya nel 1934 e sapeva di voler lavorare con gli animali fin da quando fece visita all’accampamento naturalistico nel quale lavorava suo padre.

Daphne ha iniziato ad occuparsi di animali orfani già quando era molto giovane.


“Non appena ho visto dove si trovava l’accampamento ho pensato: ‘Io vorrei vivere così, qua fuori, assieme agli animali e sotto le stelle’,” ha scritto nella sua autobiografia, come rivelato dal New York Times.

Ha vissuto il suo sogno. Ha sposato il marito, David Sheldrick, e insieme hanno lavorato come guardiani dello Tsavo National Park per più di 20 anni, trasformandolo nel “parco nazionale più grande e famoso” del Kenya.


In questo periodo hanno rimesso in sesto moltissimi animali ed hanno inoltre aiutato nella lotta contro il problema del bracconaggio.

Purtroppo David è morto nel 1977. Daphne voleva fare qualcosa per onorare la memoria di suo marito… perciò ha avviato la David Sheldrick Wildlife Trust di Nairobi.

Il fondo fiduciario si concentra sulla riabilitazione degli elefanti assieme ad altri animali come i rinoceronti. Serve come una sorta di orfanotrofio per i cuccioli di elefante le cui mamme sono state uccise, la maggior parte dai bracconieri in cerca delle loro zanne di avorio.

Gli elefantini non possono sopravvivere più di qualche giorno da soli. Hanno bisogno delle loro mamme che insegnino loro tutte le capacità di sopravvivenza importanti. E, come ha raccontato Daphne a 60 Minutes, possono anche morire di trauma e crepacuore se vedono le loro madri che vengono uccise. Gli elefanti non dimenticano.


Ma alla Sheldrick Trust, i dipendenti ricoprono il ruolo materno dando da mangiare e facendo il bagno ai piccoli elefantini, insegnano loro le abilità che normalmente gli insegnerebbero i loro genitori e giocano anche a qualche gioco. Daphne inoltre, ha aiutato a creare del latte e dei cibi speciali per gli elefanti per dare loro il nutrimento di cui hanno bisogno per crescere normalmente.

L’obiettivo è quello di portarli in un luogo in cui possono essere reinseriti in natura e poi nuovamente liberati nel loro habitat naturale.


Daphne ha supervisionato il fondo per anni, formando un legame molto stretto con gli elefanti. Si mettevano tutti in fila per salutarla, come se sapessero tutto il duro lavoro che ha fatto nella sua vita per aiutarli.

“La loro enorme capacità di occuparsi gli uni degli altri è, credo, la cosa più bella di loro,” ha detto Daphne a 60 Minutes. “Loro hanno tutte le migliori caratteristiche di noi umani e non così tante di quelle brutte.”

Nel 2006, Daphne ha ricevuto il titolo di “Dame” dalla regina Elisabetta II per il suo impegno costante nella salvaguardia degli animali selvatici.


La signora Sheldrick ci ha lasciati nell’aprile 2018, ma la sua trust continua ad essere operativa, assicurando che questi bellissimi animali continuino ad avere le cure necessarie. Ed anche che il lascito di Daphne e David viva ancora per generazioni.

Ringraziamo Daphne Sheldrick per tutto l’incredibile lavoro che ha fatto nel corso della sua vita e facciamo conoscere la sua organizzazione.


Condividete questa storia motivante.

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