Pitbull chiuso in gabbia e lasciato a morire in mare – salvato da un eroe di passaggio

Non capirò mai cosa passa per la testa delle persone che maltrattano gli animali. In realtà non credo di volerlo.

Il perché queste persone facciano del male a creature innocenti è al di là della mia comprensione, è semplicemente inaccettabile.

In questa storia, il proprietario di un pitbull ha deciso di sbarazzarsene nel modo più crudele possibile.

Fortunatamente quel cane aveva un angelo custode vicino a lui che è riuscito a fermare quella disavventura prima che fosse troppo tardi.

Facebook

Qualche giorno fa, il proprietario di un cane è andato a fare una passeggiata in spiaggia a Highlands, in New Jersey.

Improvvisamente, ha notato qualcosa proprio vicino agli scogli. Sembrava una gabbia con dentro qualcosa che si muoveva.

Era un povero pitbull. La gabbia era stata messa in un punto in cui pian piano col salire della marea il cane sarebbe affogato, ha detto nj.com.

Facebook

Grazie al cielo però, la gabbia e il suo contenuto sono stati trovati prima che l’acqua salisse troppo. Quando l’uomo che era a passeggio ha visto l’animale, è saltato giù e ha recuperato la gabbia.

L’uomo è sceso giù per prendere il cane che evidentemente aveva un padrone che si augurava che morisse.

L’ufficio del pubblico ministero di Monmouth Country sta indagando sul fatto e sta cercando informazioni che potrebbero condurli alla persona che ha abbandonato l’animale.

Facebook

“Il cane è stato portato al dipartimento di polizia di Highlands che ha poi chiamato la protezione animali e ha avvertito il nostro ufficio. Quando la protezione animali è arrivata sul luogo, la gabbia era quasi coperta dalla marea. Se non fosse stato per l’atto eroico di quel buon samaritano, il cane sarebbe potuto affogare,” ha scritto l’ufficio del pubblico ministero sulla sua pagina Facebook.

Il cane, che è stato chiamato River, è ora al sicuro e sotto la protezione della SPCA.

Su Facebook lo staff della SPCA ha detto che River è scosso dopo l’incidente, ma non ha riportato traumi fisici.

Hanno scritto anche che pare che il cane sia stato trattato bene prima dell’abbandono. Purtroppo River non ha il microchip, perciò è impossibile risalire all’identità del suo vecchio padrone.

Facebook

Speriamo comunque che la polizia trovi il mostro che gli ha fatto questo. E speriamo anche che il cane abbia una vita lunga e una nuova famiglia che lo ami.

Condividete se siete anche voi sempre dalla parte degli animali!