Anziano malato crede che morirà da solo – poi la poliziotta gli prende la mano e gli dice “Ti voglio bene”

Non riesco ad immaginare la paura di morire da soli. Oltre ad essere preoccupati per ciò che accadrà, probabilmente si è anche divorati dall’ansia di non avere nessuno a fianco. Vorrei che non capitasse a nessuno, ma sfortunatamente capita a molti.


È per questo che sono rimasta colpita dalla preoccupazione della poliziotta Dena per un anziano senza famiglia.


Dena Pauly ha conosciuto Bob circa 5 anni fa durante un turno di lavoro al dipartimento di polizia di Lawrenceville, in Georgia.


Bob era al banco dei pegni la prima volta che Dena lo ha visto. Era al verde, non aveva entrate e il suo aspetto trasandato rivelava che si trovava nei guai.

All’inizio Dena non sapeva come gestire Bob, ma poi si è resa subito conto che nei suoi occhi c’era qualcosa di amichevole. Dopo aver parlato con l’uomo, ha scoperto che in passato aveva avuto un ictus e faceva fatica a parlare correttamente.


Gli ha tenuto la mano


La poliziotta Dena si è subito offerta di aiutare Bob che non aveva parenti a cui rivolgersi e la sua vita non stava andando per il meglio. Era anziano e malato e non aveva né reddito né famiglia.


Bob e Dena sono diventati buoni amici. Ma poi è arrivato il giorno in cui si è resa conto che il suo amico se ne sarebbe andato presto, come ha scritto Heartwarming.


Dena ha lottato per far entrare Bob in un ospizio dove poteva stare in un letto caldo ed essere curato.


“Ti voglio bene”


Alla fine i medici hanno annunciato che a Bob non rimaneva molto da vivere. Dena si è precipitata all’ospizio e si è seduta accanto al suo letto, cosa che non aveva mai fatto nessuno prima.

Non voleva che Bob morisse da solo. Dena gli ha tenuto la mano fino alla fine e ha sussurrato “Ti voglio bene” al suo amico.


Erano parole che Bob non sentiva da tanti anni.

<<<UPDATE: It is with a very heavy heart that we have to report that Bob passed away earlier today. While the end of…

Posted by Georgia Law Enforcement on Tuesday, July 16, 2019

Bob se n’è andato per sempre il 17 luglio. Ma è riuscito a lasciare il segno in Dena e nei suoi colleghi della polizia di Lawrenceville.


“È con il cuore pesante che dobbiamo riferire che oggi Bob se n’è andato. Sebbene la morte di una persona sia sempre triste, l’amore e la compassione che ha ricevuto dall’agente Pauly ci fa sorridere. Sappiamo che ora si trova in un posto migliore,” ha scritto la polizia sulla sua pagina Facebook, in cui ha condiviso anche una foto.

Riposa in pace, Bob.