Bambino con sindrome di Down trovato chiuso in soffitta e affamato riunito con agenti che l’hanno salvato

Nel 2010, degli agenti hanno trovato un bambino con sindrome di Down chiuso nella soffitta della sua famiglia, affamato e abbandonato dall’unica persona che avrebbe dovuto occuparsi di lui.


Al tempo, Giovanni “Govi” Eastwood aveva 6 anni, ma pesava come un bambino di 3.

Sua madre Rachel Perez è stata presa in custodia dalla polizia che ha trovato gli altri suoi figli e li ha portati in un luogo sicuro, ma Giovanni è rimasto nella soffitta della loro casa in Kansas.


“Rachel Perez si è creata una storia su dove si trovava Govi,” ha raccontato il sergente John Klingele, che ha trovato il bambino. “Perciò se ne sono andati via tutti e Govi è rimasto lì.”

Inside Edition

Gli agenti sono venuti a sapere che il bambino si trovava ancora nella casa e sono andati a controllare. Dopo averlo chiamato, si sono resi conto che si trovava nella soffitta.


“Assomigliava ad un bambino appena uscito da un campo di concentramento, era tutto pelle e ossa,” ha raccontato John Klingele parlando di quando ha trovato Govi. “Ci hanno detto che aveva quasi 7 anni, ma sembrava forse un bambino di 3.”


Govi pesava solo 10 kg e non sapeva camminare, parlava a malapena ed era coperto di escrementi.

A causa della mancanza di nutrimenti, il bambino aveva perso i capelli, aveva le ossa fragili e non aveva più tessuto adiposo nel corpo. I medici hanno detto che Govi non sarebbe sopravvissuto ancora a lungo se non l’avessero trovato quella sera, come riportato da Kansas City Star.

Non c’erano coperte, giocattoli, nulla. Il bambino era stato semplicemente lasciato lì. Secondo le autorità, sua madre lo ha messo in soffitta per nasconderlo.


Rachel Perez attualmente sta scontando 8 anni di prigione per tentato omicidio nei confronti di suo figlio.


Sei anni dopo che gli agenti hanno ritrovato Govi, hanno avuto la possibilità di riunirsi con lui e non riuscivano a credere al suo cambiamento.


“Bambino magico”

Govi e le sue due sorelle sono stati accolti e adottati dai loro zii, Stacy e Joe Eastwood. Govi ha impiegato un po’ di tempo a recuperare; inizialmente dormiva solamente sul pavimento e aveva paura di picchiato ogni volta che qualcuno voleva dargli un cinque. Ma ora si sente al sicuro e amato dalla sua nuova famiglia.


“Questo bambino è magico. Chiunque entri in contatto con lui semplicemente diventa una persona migliore,” ha raccontato Joe Eastwood.

Gli agenti che lo hanno salvato hanno notato un enorme cambiamento positivo in lui. Nel 2016, quando aveva 12 anni, è andato a trovarli al dipartimento dello sceriffo dove lo hanno reso poliziotto onorario e gli hanno consegnato una targa.

Govi ha stretto la mano agli agenti e li ha ringraziati per averlo salvato quel giorno.


“Quel bambino è l’eroe. Vedere quanto siano grandi il suo cuore e il suo sorriso… è davvero bello vederlo,” ha raccontato John Klingele.

Stando a quanto detto da sua zia, quella sera Govi ha dormito assieme alla sua targa.

È davvero incredibile che un genitore possa trattare suo figlio a questo modo. Ringraziamo Dio che lo abbiano trovato quando lo hanno trovato e che ora abbia la famiglia affettuosa che merita. Condividete.

Ora potete seguirci su Instagram, per tante foto, video e contenuti in più!