Bambino portato di corsa in ospedale: quando i genitori realizzano cos’ha mangiato avvertono subito tutti

Durante il fine settimana è sempre molto bello farsi una serata in famiglia a guardare un film mangiando popcorn. Quando io ero piccola lo facevamo di venerdì e io e i miei fratelli ci sedevamo davanti alla TV con una ciotola di popcorn enorme.

Riuscivamo sempre a finirli e ci piacevano moltissimo.

Per la famiglia di questa storia però, la serata film insieme si è trasformata in un incubo.

Nicole e Jake Goddard vivono in Colorado e si erano appena sistemati sul divano assieme ai loro tre figli per guardare il grande classico Mrs. Doubtfire, con protagonista lo scomparso Robin Williams.

Poco dopo il loro figlio più piccolo Nash stava soffocando. Il papà Jake è entrato subito in azione con la manovra di Heimlich.

“Credevamo l’avesse inghiottito”

Il bambino ha ripreso a respirare e i genitori hanno pensato avesse rischiato di strozzarsi con un popcorn.

“Stava di nuovo respirando ma dalla bocca non gli era uscito nulla, perciò abbiamo pensato che l’avesse inghiottito,” ha detto Nicole a Fox News.

Poche ore dopo i genitori hanno notato che il bambino respirava male.

Posted by Nicole Johnson Goddard on Saturday, 20 October 2018

 

Le due figlie più grandi avevano da poco avuto l’influenza perciò i genitori hanno pensato che Nash avesse preso qualcosa da loro.

Il bambino però continuava a peggiorare, perciò Nicole ha chiamato il pediatra che le ha detto di portarlo immediatamente al pronto soccorso. Solo allora i genitori hanno capito davvero la gravità della situazione.

Posted by Nicole Johnson Goddard on Monday, 18 June 2018

 

Dopo la terribile avventura, Nicole si è rivolta a Facebook per scrivere un messaggio:

“Nash aveva la febbre, perciò gli ho dato l’ibuprofene e l’ho messo a letto. È stata una lunga notte e il suo respiro mi sembrava affaticato, non stava bene. Allora ho chiamato il pediatra che mi ha detto di portarlo subito al pronto soccorso.”

Posted by Nicole Johnson Goddard on Sunday, 24 February 2019

 

“Alle sei del pomeriggio gli hanno fatto una broncoscopia. Io ho pianto per tutto il tempo… quando aveva rischiato di soffocare la sera prima, aveva inspirato il popcorn che era finito dentro i polmoni, non lo aveva inghiottito come credevamo. Il suo corpo lo ha riconosciuto come corpo estraneo e ha iniziato a formarsi del pus. L’infiammazione gli ha fatto venire la polmonite.”

Nicole ha raccontato che gli hanno tolto dai polmoni sei pezzetti di popcorn. Erano così infiammati che i dottori non erano certi di aver rimosso tutto, perciò due giorni dopo hanno ripetuto l’operazione.

Now that I’ve had a chance to sit and reflect on a very unfortunate but eye opening event that our family encountered. I…

Posted by Nicole Johnson Goddard on Sunday, 24 February 2019

 

Il dottore ha spiegato a Nicole che ai bambini sotto i 5 anni non andrebbero mai dati i popcorn.

“Non fare attenzione”

Nicole ha detto: “Mi sono informata e ho letto diverse cose, so che i popcorn non andrebbero dati ai bambini sotto i 5 anni. Odio usare la scusa che è il nostro terzo figlio e che non faccio così tanta attenzione a quello che può e non può fare come è successo con la prima.”

Ha condiviso il post su Facebook per poter avvertire tutti i genitori di non dare mai i popcorn ai bambini che hanno meno di 5 anni.

Il suo post è stato condiviso 140.000 volte.

Posted by Nicole Johnson Goddard on Sunday, 24 February 2019

 

Io sinceramente non sapevo che i popcorn non vanno bene per i bambini sotto i cinque anni e sicuramente non sono la sola.

Condividete l’articolo per farlo sapere a più persone possibile. Si potrebbe evitare che un altro bambino viva la stessa esperienza del piccolo Nash.