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La storia della piccola Braylee – guarda come può cambiare la vita donare un organo

Aspettare un bambino è una cosa entusiasmante per ogni genitore. Tutti coloro che hanno dei bambini o che ne aspettano uno sanno però che insieme all’entusiasmo ci sono sempre anche altri sentimenti, come l’ansia e la paura.

Quando si tratta di una gravidanza, entrambi i genitori sperano che le cose vadano bene, che fili tutto liscio e che madre e figlio siano entrambi in salute.

Dare alla luce un bambino che sta male è un’esperienza devastante che non dovrebbe capitare a nessun genitore.

Purtroppo però questo è il caso di Amanda e Justin, dell’Illinois negli Stati Uniti, e della loro bambina Braylee che si è ammalata solo pochi mesi dopo la nascita.

Facebook/Amanda Frankford

Possiamo immaginare la felicità di Amanda e Justin dopo 9 mesi di attesa della loro piccola.

Purtroppo però, solo pochi mesi dopo la nascita, hanno notato che qualcosa non andava. La bambina aveva la pelle giallognola ed era chiaro che stesse male.

Il 3 febbraio 2016, i genitori hanno scoperto che la bambina aveva una rara malattia del fegato chiamata atresia biliare, ovvero era nata senza la cistifellea, un organo i cui viene prodotta la bile che viene poi rilasciata nell’intestino. L’organo ha un ruolo molto importante nel processo di digestione, che è particolarmente importante per la salute e la crescita dei neonati.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

I medici hanno informato i genitori di Braylee che le sue condizioni erano critiche.
Amanda e Justin erano devastati.

Braylee è stata operata per collegare il fegato all’intestino, ma la cosa purtroppo non ha risolto il problema e lei continuava a stare male.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Le sue condizioni sono peggiorate e la sua pancia si è gonfiata talmente tanto da sembrare un pallone.

I medici sono giunti alla conclusione che avesse bisogno di un trapianto di fegato il prima possibile.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Sfortunatamente in quel momento non c’erano donatori disponibili.

La famiglia era disperata.

Dopo attente considerazioni da parte dei medici, Justin si è offerto di donare a sua figlia una parte del suo fegato.

L’operazione era molto rischiosa e poteva danneggiare anche la salute di Justin. Ma a lui non importava, desiderava soltanto che sua figlia fosse viva e in salute.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Mentre Justin si preparava alla donazione, è avvenuto un miracolo.

Era stato trovato un donatore. Il fegato dell’uomo sarebbe stato usato per due bambini e Braylee era una di loro.

Il trapianto ha avuto successo.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Braylee ha risposto molto bene al suo nuovo fegato e gradualmente ha iniziato a diventare una bambina sempre più in salute. Il colore della sua pelle è tornato normale e ha iniziato a sorridere sempre proprio come tutti gli altri bambini.

Ormai è passato più di un anno da quando Braylee è uscita dall’ospedale. Ora ha 19 mesi e le sue foto recenti mostrano quanta differenza abbia fatto questo anno.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Grazie alla gentilezza di un uomo che ha firmato per essere donatore di organi, a questa bambina è stata data la possibilità di vivere.

Vogliamo ringraziare tutti i donatori di organi che ci sono là fuori. Sono davvero degli angeli in incognito.

Braylee’s journey with Biliary Atresia

Questa è una storia degna di nota ed auguriamo a Braylee e alla sua famiglia ogni bene.

Queste persone ne hanno passate tante! Per favore rendi loro onore condividendo la loro storia con tutti i tuoi amici.

 

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