“La sua vita non doveva essere così difficile”: gli ultimi momenti di vita di una bambina di 2 anni

Probabilmente non c’è niente di più straziante di un genitore che vede morire un figlio.

Alcune settimane fa, alla fotografa Suha Dabit è stato dato un compito molto difficile: quello di fotografare gli ultimi momenti di Adalynn Rogers, una bambina di 2 anni, ha scritto 9 news.

Adalynn è nata in Tennessee negli Stati Uniti con la sindrome del cuore sinistro ipoplasico, un difetto di nascita molto grave che presenta il ventricolo sinistro del cuore sottosviluppato. Per sopravvivere, Adalynn aveva bisogno subito di un trapianto.

Dopo due anni coraggiosissimi e innumerevoli operazioni, Adalynn è morta in ospedale il 26 gennaio, circondata dalla sua famiglia. Con lei c’erano sua madre Kristina, suo padre Justin e tre fratelli.

Posted by Kristi Rogers on Friday, 26 January 2018

 

A Suha è stato chiesto di cogliere gli ultimi momenti di Adalynn mentre la famiglia le diceva addio.

In seguito ha pubblicato le fotografie su Facebook alla pagina World of Broken Hearts.

Posted by Kristi Rogers on Friday, 26 January 2018

 

“Non ci sono parole per descrivere il dolore di cui sono stata testimone,” ha scritto.

Prima di arrendersi, i genitori della piccola hanno detto che il suo cuoricino non poteva andare avanti così.

Posted by Kristi Rogers on Friday, 26 January 2018

 

“La sua vita non doveva essere così difficile… se potessi le darei il mio cuore per assicurarmi che non debba più soffrire,” ha scritto sua madre Kristina.

In seguito ha avuto luogo il funerale della bambina, circondata da tutti i suoi cari. Molte delle infermiere che l’hanno aiutata nella sua breve vita erano presenti alla cerimonia.

Posted by Kristi Rogers on Friday, 26 January 2018

 

“L’unica cosa che mi fa andare avanti è sapere che non prova più dolore e non ha più paura. Voglio ringraziare tutti per il supporto e l’amore che ci hanno dato in questo periodo. Volevano tutti molto bene ad Addy,” ha scritto Kristina su Facebook.

Ogni anno nascono circa 40.000 bambini con malattie congenite del cuore, ovvero circa 1 su 100 neonati, stando a quanto riportato dalla pagina World of Broken Hearts.

Posted by Kristi Rogers on Thursday, 1 February 2018

 

Esistono alcune cure ma il trapianto è sempre necessario.

I genitori di Adalynn hanno aperto un fondo in memoria della loro bambina per raccogliere denaro per la ricerca e per far conoscere meglio questo tipo di malattie.

Posted by Kristi Rogers on Thursday, 1 February 2018

 

“Vola su nel cielo piccolina,” ha scritto la fotografa Suha Dabit. “Hai combattuto duramente e hai toccato tante vite.”

Forse se ci fossero state più persone iscritte ai registri per donatori si sarebbe potuto trovare un cuore per la piccola Adalynn.

Voi siete iscritti?

Al mondo servono più donatori di organi.

Posted by Kristi Rogers on Friday, 26 January 2018

 

Questa storia mi ha spezzato il cuore, ma è importante conoscere queste cose. Per favore condividi questo articolo con i tuoi amici su Facebook per far sapere a più persone che esistono malattie congenite del cuore e che è possibile diventare donatori di organi.

Non dovrebbe morire nessun bambino quando può essere salvato. Riposa in pace Adalynn, ti vorremo bene per sempre!