Papà muore di cancro solo 48 ore dopo aver coccolato per la prima volta la figlia appena nata

Il cancro è veramente una malattia che non ha pietà. Coloro che hanno lottato contro il cancro o hanno visto un famigliare farlo, sicuramente lo confermeranno.


Per ogni persona che vince la sua battaglia, purtroppo ce ne sono tante che non sono così fortunate. Queste persone meriterebbero di vivere come chiunque altro, ma vengono portate via – in molti casi fin troppo presto – dalla malattia che ha dimostrato di non avere eguali nella nostra specie.


Oggi, vogliamo inviare un pensiero a Jamie Hunter, un papà malato terminale morto di cancro soltanto 48 ore dopo la nascita di sua figlia.

Secondo il Daily Mirror, l’ultimo desiderio di Jamie, 38 anni, era quello di poter coccolare sua figlia Harper-May. Per fortuna è riuscito ad esaudirlo.


Purtroppo però, il povero papà è morto solo due giorni dopo. La notizia è stata confermata dalla Sutton United FC, di cui Jamie era direttore e allenatore.


“È con profonda tristezza che ci troviamo ad annunciare la morte del nostro amato Jamie,” dice il post.


“Un compagno meraviglioso per Beccy e un papà meraviglioso per Harper-May. Vi preghiamo di rispettare i desideri della famiglia. Non verranno fornite ulteriori informazioni. Permettiamo alla famiglia di affrontare il lutto in pace.”

I am devastated to have today lost our 1st team manager, club icon and most of all true friend Jamie Hunter. I have so…

Gepostet von Sutton United Football Club am Mittwoch, 13. Mai 2020

Jamie, insegnante di educazione fisica in una scuola di Sutton Coldfield, nel Regno Unito, era felicissimo quando lui e la sua compagna Beccy Flint hanno scoperto di aspettare una bambina.


Tuttavia, l’uomo di 38 anni l’anno scorso ha iniziato ad avere dei dolori lancinanti e a marzo gli hanno diagnosticato un cancro ai reni.


Solo un mese dopo, ha ricevuto un’altra notizia terribile: il cancro si era diffuso al fegato ed era ormai incurabile.

L’amico di famiglia Phil Taylor ha aperto una pagina JustGiving per aiutare a supportare la famiglia di Jamie e la loro bambina appena nata.

Attualmente il fondo ha raccolto 70.000 sterline delle 100.000 dell’obiettivo finale.


“Come insegnante di educazione fisica, ha conosciuto tantissime persone ed è stato un modello d’esempio che ha aiutato i giovani ad affrontare la vita.
I ragazzi a scuola lo amano. Lui li aiuta sempre. Si mette sempre in gioco per tutti quanti prima che per se stesso.”


Tragedie come queste avvengono tutti i giorni, ma non c’è nulla che le renda più semplici da digerire. La storia di Jamie mi ha veramente spezzato il cuore, così come il fatto che Harper-May dovrà crescere senza il suo papà.


Condividete l’articolo per inviare pensieri e preghiere alla famiglia di Jamie in questo momento così difficile.