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Un padre nota che qualcosa non va quando entra nella stanza del figlio – poi trova un biglietto che fa ridere tutti

Ricordi quando eri adolescente e ti trovavi sempre in qualche guaio? Ricordi che avevi la costante paura che i tuoi genitori scoprissero qualcosa? Ripensadoci ora, forse ti metterai a ridere.

Di solito ci si beccava qualche ramanzina o sgridata. In quel momento ci sembrava la fine del mondo, ma se ci pensiamo adesso ci sembra quasi una schiocchezza. Penso che ogni adolescente abbia avuto questo tipo di problemi, chi più, chi meno: c’era solo chi era più bravo di altri a non farsi scoprire.

Poi ci sono sempre coloro che riescono a uscire dai guai con una buona dose di umorismo.

Un buon esempio di ciò è questo ragazzo che ha deciso di lasciare a suo padre un biglietto apparentemente sospetto. Ecco cosa ha scritto…

Flickr

Caro papà,

Ti scrivo questa lettera con il cuore infranto. Ho deciso di scappare di casa con la mia nuova fidanzata, Anja. Volevamo evitare una scenata da parte tua e di mamma.

Con Anja è nato un grande amore, e lei è così bella – anche con i suoi piercing al naso, i tatuaggi e il suo look da motociclista. Ma la mia vera gioia è che Anja è incinta; sono convinto che saremo tanto felici insieme.

Lei si prenderà cura anche di me, perchè ha il doppio dei miei anni. Ha una roulotte tutta sua dove andremo a vivere e una buona scorta di legna da ardere per tutto l’inverno. Vuole avere tanti figli con me e anche io sogno di averli con lei.

Anja mi ha insegnato che la marijuana non fa male a nessuno. Abbiamo intenzione di coltivarla e poi scambiarla con i suoi amici in cambio di cocaina e pastiglie di ecstasi. Nel frattempo, preghiamo che la scienza trovi una cura per l’AIDS in modo che Anja possa guarire. Lei se lo merita davvero.

Non ti preoccupare papà, adesso ho 15 anni e so come badare a me stesso. Un giorno sono sicuro che torneremo a farvi visita, così potrai conoscere i tuoi nipoti.

Il tuo amato figlio,

Lucas

PS: Non preoccuparti papà, niente di quello che ho scritto è vero. Sono a casa dei vicini. Volevo solo ricordarti che ci sono cose peggiori della mia pagella, che è nel cassetto centrale della mia scrivania. Ti voglio bene!

Questa storia è stata pubblicata su una rivista ed è circolata in rete per un po’ di tempo. Non sono sicuro se sia una storia vera, ma l’ho trovata così divertente che non ho potuto fare a meno di condividerla!

Pixabay

Pensi che sia stata una mossa intelligente per evitare una ramanzina da parte del padre? Anche a te ha fatto ridere? Condividila con i tuoi amici su Facebook in modo che anche loro si possano fare due risate!

 

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