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16enne colpisce e uccide una ragazzina, poi la polizia le trova un biglietto in mano che mi spezza il cuore

Questa è la storia di una ragazzina. Una ragazzina sveglia e che ascoltava sua madre. Ma è andato tutto quanto storto. Dovrebbero leggere tutti la sua storia.

Questa non è solo la storia di quella ragazzina, ma anche quella di migliaia di persone che ogni giorno prendono una decisione che potrebbe distruggere la vita degli altri.

La storia che vi racconteremo è inventata, ma ciò che è davvero importante è il suo messaggio che è qualcosa che non va trascurato.

Cara mamma,

Sono stata a una festa. Mi ricordo quello che mi hai detto, mi ha detto di non bere. Perciò io ho bevuto una bevanda gassata.

Mi sentivo davvero orgogliosa, mamma. Proprio come mi avevi detto. Io non bevo se poi devo guidare neanche se gli altri mi dicono che dovrei farlo.

So di aver fatto la cosa giusta. So che hai sempre ragione. Adesso la festa sta finendo e se ne stanno andando tutti.

Anche io avevo iniziato a guidare per andarmene, ma non appena mi sono immessa in strada, la macchina dall’altro lato non mi ha vista e mi ha colpita.

Mentre ero lì sdraiata a terra, ho sentito il poliziotto dire: “L’altro ragazzo è ubriaco.” Ma sarò io a pagare.

Shutterstock. L’immagine non ha nessun legame con questa storia.

Io me ne sto stesa lì, in fin di vita… e spero che tu arrivi presto. Come è potuto succedere proprio a me, mamma? La mia vita sta finendo come quella di un palloncino scoppiato.

Attorno a me vedo del sangue e la maggior parte è mio. Sento il medico dire che morirò a breve.

Volevo solamente dirti che ti giuro che non ho bevuto. La colpa è stata degli altri mamma, gli altri non pensano.

Probabilmente anche l’altro ragazzo era alla mia stessa festa. L’unica differenza è che lui è quello che ha bevuto e io quella che morirà.

Perché le persone bevono? Possono rovinarsi la vita così. Sento molto dolore adesso, come se avessi un coltello conficcato da qualche parte.

Il ragazzo che mi è venuto addosso sta camminando, io non credo che sia giusto. Io sto qui a morire e tutto quello che fa lui è fissarmi.

Devi dire a mio fratello di non piangere e a papà di essere coraggioso. E quando sarò in paradiso, scrivete sulla mia tomba “la mia bambina”.

Qualcuno avrebbe dovuto dirgli che non bisogna bere se si deve guidare. Se solo qualcuno glielo avesse detto io sarei ancora viva.

Ho un’altra domanda, prima di dirti addio.

Io non bevo e poi guido, perciò: perché sono io a morire?

Shutterstock

Per favore condividi questa storia con tutti i tuoi amici su Facebook come dimostrazione che nessuno dovrebbe morire perché un altro decide di bere e poi mettersi al volante.