Tweet about this on Twitter Pin on Pinterest Share on Facebook

Dopo 19 giorni di coma, vogliono staccare il supporto vitale di una 22enne – poi succede qualcosa sotto le lenzuola

Sam Hemming, venticinquenne di Herefordshire, in Inghilterra, aveva tutta la vita davanti a lei. Ha studiato giurisprudenza, si è laureata con il massimo dei voti, e non vedeva l’ora di diventare un avvocato.

Ma in un momento, tutto è cambiato.

Sam è entrata in una macchina con il suo fidanzato come faceva sempre. Ma questa volta è successo qualcosa. L’auto è andata fuori strada, e Sam è stata sbalzata fuori dall’auto. Il suo ragazzo aveva solo qualche graffio e qualche livido, ma la vita di Sam era in serio pericolo.

Facebook/SamHemming

Sam è stata trasportata urgentemente in ospedale, dove i medici hanno scoperto che aveva quattro ossa del collo rotte. Sam era ancora viva, ma i medici non avevano molte speranze che sopravvivesse.

L’hanno messa in un coma farmacologico e, dopo 19 giorni, la situazione non sembrava migliorare. È stata dichiarata la morte cerebrale di Sam, e i medici hanno detto a sua madre che non si sarebbe mai svegliata nuovamente.

La mamma di Sam era costretta a prendere una decisione che nessuna madre vorrebbe mai prendere. Ma alla fine, ha dato retta ai medici e ha acconsentito che spegnessero il supporto vitale.

Solo pochi minuti prima che i medici spegnessero la macchina, improvvisamente qualcosa ha iniziato a muoversi sotto le lenzuola di Sam.

Aveva mosso il dito del piede. Non molto tempo dopo si svegliò. Nessuno poteva credere ai loro occhi.

Metà del cervello di Sam era stato completamente distrutto dall’incidente, ma l’altra era intatta.

Con un tanto aiuto e duro lavoro, ha imparato a camminare e parlare di nuovo.

Sam ha ancora molto da fare, ma è molto determinata.

Facebook/SamHemming

Sam ancora sogna di diventare un avvocato, anche dopo il terribile incidente.

È grata a tutti coloro che l’hanno aiutata: i medici, gli infermieri, i paramedici dell’ambulanza e i fisioterapisti.

Guarda nel video qui sotto maggiori dettagli sul risveglio miracoloso di Sam:

 

Condividi questa storia se anche tu pensi che medici e infermieri meritino di essere lodati per il loro duro lavoro!