Assistente di volo trova sull’aereo un biglietto che dice “Mi serve aiuto” – chiama subito la polizia

Per la maggior parte delle persone volare è un’esperienza piacevole che di solito è associata a viaggi o vacanze meravigliosi. Si potrebbe prendere l’aereo per la tanto attesa vacanza al sole o magari per andare a trovare la famiglia o degli amici che non si vedono da tanto tempo.

Purtroppo però non è così per tutti.

Shelia Fredrick fa l’assistente di volo da molti anni ed è abituata ad avere a che fare con situazioni strane che coinvolgono i passeggeri.

Però neppure lei si sarebbe aspettata di vivere qualcosa che le avrebbe cambiato la vita per sempre. Invece è esattamente quello che le è successo in un volo da Seattle a San Francisco.

Una volta che l’aereo è arrivato ad altezza di crociera ha notato un dettaglio molto strano…

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Ha notato un uomo adulto vestito bene seduto vicino a una ragazza bionda con vestiti trasandati. Mentre Shelia passava, la ragazza ha alzato gli occhi e l’ha guardata. Shelia non sapeva perché ma le sembrava che lo sguardo della ragazza l’avesse trapassata. In quel momento ha sentito di dover fare qualcosa, ha detto il Daily Mail.

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Ha cercato di parlare con l’uomo ma lui si è subito arrabbiato e messo sulla difensiva. Shelia ha iniziato a sospettare che ci fosse qualcosa di strano, che non tutto fosse come sembrava.

È andate nella toilette e ha lasciato dei fogli e una penna nella speranza che la ragazza li usasse in caso di necessità.

Shelia le è passata di nuovo davanti e le ha fatto segno di andare in bagno.

Il biglietto

La ragazza ha seguito le istruzioni e Shelia ha trovato un biglietto nel bagno. The Independent ha detto che il biglietto diceva: “Mi serve aiuto”.

Shelia ha chiamato le autorità e una volta atterrati, la polizia era già sul luogo per prendere subito l’uomo.

La ragazza aveva circa 14 anni. Era vittima di traffico di esseri umani ed era stata rapita due mesi prima.

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Nel 2009, l’assistente di volo in pensione Nancy Rivard ha fondato l’organizzazione Airline Ambassadors International che insegna agli assistenti di volo a riconoscere le vittime del traffico di esseri umani. Oggi lavorano con la polizia.

Shelia ha trovato la ragazza di questa storia nel 2011; in seguito ha iniziato a lavorare con l’organizzazione ed è stata addestrata in modo da riuscire a riconoscere questi casi ancora meglio in futuro.

“Ci sono molti segnali che bisogna riconoscere,” ha detto Shelia.

Qualche settimana dopo aver salvato la ragazza Shelia ha ricevuto una sua telefonata. Sono in contatto ancora oggi.

Numeri scioccanti

Si stima che circa 1.2 milioni di bambini ogni anno siano vittime di traffico di esseri umani. Vengono sfruttati sia maschi che femmine e vengono esposti a cose come traffici di sesso illegali e fare la carità. A volte vengono anche trasformati in bambini soldato.

Tutte cose che non possiamo assolutamente accettare.

Shelia Fredrick, a flight attendant for Alaska Airlines, was working on a flight from Seattle to San Francisco when she…

Posted by A Mighty Girl on Sunday, 9 July 2017

 

Grazie al cielo Shelia è stata così attenta. Il suo coraggio e il suo istinto hanno aiutato a salvare la vita della ragazza.

Condividete l’articolo con i vostri cari per far sapere loro che questo problema esiste ancora oggi. Aiutateci a omaggiare Shelia e tutti gli altri assistenti di volo che lavorano anche per prevenire il traffico di esseri umani.