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Bambina nasce con le ginocchia rovesciate – 8 anni dopo torna in ospedale e lascia tutti senza parole

Quando nel 2015 Addie Bryan ha compiuto 8 anni, aveva in mente un modo speciale di festeggiare.

La bambina voleva donare dei soldi al Texas Scottish Rite di Dallas.

Voleva ringraziare l’ospedale che l’aveva aiutata a superare così tante difficoltà.

Grazie alla generosità della sua comunità e anche di sconosciuti, Addie è riuscita a procurarsi un assegno che ha lasciato l’ospedale senza parole.

Aspettate di vedere la somma…

Addie è nata con la sindrome di Larsen, una malformazione congenita che tocca articolazioni, mani, piedi e viso.

La sindrome è estremamente rara e si riscontra in circa 1 gravidanza su 100.000.

“Quando è nata le sue ginocchia erano rivolte all’indietro, aveva le gambe all’insù verso la testa, displasia dell’anca e il piede equino,” ha raccontato sua madre Julie Bryan a WFAA.

La piccola aveva solo una settimana quando le sono stati messi i primi gessi per risolvere il suo problema alle gambe.

Fino all’età di 8 anni, Addie ha portato circa 70 gessi.

“Non sapevamo se avrebbe mai camminato, se avrebbe mai corso. Non sapevamo niente di tutto ciò,” ricorda Julie.

Ma grazie al duro lavoro dei suoi dottori, Addie è riuscita a recuperare gran parte dei sintomi peggiori di questa sindrome. Infatti presto ha potuto giocare con gli amici e correre, nonostante nessuno avesse mai osato sperare che sarebbe riuscita a farlo.

Ogni giorno fa un passo avanti. Ora riesce a fare cose che quando aveva qualche giorno di vita sembravano impossibili.

Durante l’estate, proprio prima di compiere 8 anni, Addie è stata in strada nella sua città, Rockwall, in Texas.

Tutte le mattine e i pomeriggi.

“Tenevo soltanto in mano un cartello che diceva: ‘Per il mio compleanno voglio raccogliere 8.000 dollari per l’ospedale Texas Scottish Rite’.”

Addie stava in un angolo della strada e chiedeva alle persone di fare donazioni all’ospedale.

La bambina sperava che quei soldi aiutassero a preparare gessi e stampelle per i bambini ed era più che convinta di voler raggiungere il suo obiettivo quando i media locali hanno scoperto la sua storia.

Più persone venivano a conoscenza della sua impresa, più donazioni arrivavano.

Stando a quanto detto da WFAA, Addie aveva già raccolto metà della cifra che aveva pianificato.

“Ho pensato: ‘Wow, sono un sacco di soldi’,” ha raccontato Addie a WFAA.

Le donazioni però continuavano ad arrivare e la sua raccolta cresceva grazie all’aiuto di persone di tutto il paese.

All’ospedale sono arrivati tanti regali anonimi, compreso un assegno di 50.000 dollari da parte di un donatore!

Stephanie Brigger, vicepresidente dello sviluppo dello Scottish Rite Hospital, ha detto di essere rimasta “senza parole” quando lo ha visto.

Ha raccontato a WFAA che i soldi raccolti da Addie avrebbero fornito gessi e protesi per i bambini dell’ospedale per tanti anni avvenire.

“Credo che tutti i bambini saranno felici perché potranno uscire prima dall’ospedale,” ha detto Addie.

Addie è davvero una bambina speciale che ha dimostrato che nulla è impossibile, indipendentemente dalle circostanze.

Spero che sia d’ispirazione per voi così come lo è stata per me. È bellissimo fare qualcosa per gli altri che porterà benefici a così tante vite!

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