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Bambino si avvicina alla macchina per qualche spiccio – poi guarda dentro e scoppia a piangere

Molte persone benestanti guardano le persone meno privilegiate con diffidenza. Per esempio, spesso pensano che tutti i mendicanti siano dei delinquenti o dei ladri, alla ricerca di qualsiasi cosa sulla quale riescano a mettere le mani.

Ma in verità, le persone che vivono nella povertà sono più generose ed empatiche di quelle che invece vivono vite agiate.

Ne è un esempio questo bambino che si chiama John Thuo. Vive a Nairobi, in Kenya, dove come tanti altri bambini, è costretto a fare l’elemosina in strada.

Facebook/First Magazine

John Thuo trascorreva le sue giornate per le strade di Nairobi a chiedere soldi. È qualcosa che infastidisce molte persone al volante, perché credono che i mendicanti siano sempre dei ladri.

Tuttavia, John ha dimostrato non solo di non essere un ladro, ma anche di avere un cuore d’oro.

Un giorno era in strada e si è avvicinato ad una macchina per chiedere dei soldi. Quando ha guardato dentro, ha visto qualcosa che non era solito vedere.

Facebook/First Magazine

La donna al volante era coperta di tubi e respirava ossigeno da una bombola. La donna, Gladys Kamande, ha soltanto 32 anni ed ha spiegato a John che purtroppo i suoi polmoni sono collassati e che quindi non riesce a respirare in modo adeguato, dovendo per forza portare sempre con lei la bombola per rimanere in vita.

Facebook/Njogu Njoroge

John è rimasto scioccato e ha capito che nonostante la sua povertà, al mondo ci sono persone che stanno peggio di lui – perché non hanno la salute.

Piangendo, John ha offerto a Gladys tutti i soldi che aveva ricevuto quel giorno allungando la mano attraverso il finestrino.

Un passante li ha notati, ha scattato delle foto e ha raccontato la loro storia su internet. In pochi giorni il racconto è diventato virale e ha scatenato una catena di eventi che avrebbero cambiato la vita sia di John che di Gladys per sempre.

Dopo la diffusione della storia, sono arrivate migliaia di donazioni. In totale, sconosciuti dal buon cuore hanno raccolto 80.000 dollari per permettere a Gladys di viaggiare in India e farsi curare.

Facebook/First Magazine

E John? Beh, dopo tutta l’attenzione ricevuta tramite i social media, è stato finalmente tolto dalla strada ed è stato adottato.

La donna che lo ha adottato si chiama Nissy Wambugu e gli ha dato anche la possibilità di iniziare a studiare!

Il gesto di John non ha aiutato solo Gladys, ma gli ha anche dato una casa e una nuova mamma.

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Per favore condividi questa commovente storia con i tuoi amici e famiglia. Fai sapere a tutti che a volte tutto ciò che serve per far accadere un miracolo è un po’ di gentilezza umana.

 

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