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La 26enne Linda è uscita subito dal negozio di vestiti quando ha visto il cartellino

Credi che la forma del tuo corpo dovrebbe dettare il prezzo di una giacca?

È stato il caso della ventiseienne Linda: quando ha visto il prezzo sul cartellino in un negozio di vestiti, è andata dritta verso l’uscita.

Una volta a casa ha scritto un post sui social media all’azienda.

“Ciao, esattamente cosa stavate pensando qui?” ha iniziato.

Per Linda era un normalissimo giorno di shopping e con un’amica è andata in un negozio della sua città. L’unico ad avere uno stock di abiti per taglie forti. Mentre si guardava intorno, una bellissima giacca rosso scuro ha attirato la sua attenzione.

Poi però Linda ha trovato la stessa giacca in una taglia più piccola in un altro punto del negozio e a quel punto ha deciso di andarsene immediatamente.

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“Non mi capita spesso di trovare una giacca della mia taglia che mi piaccia davvero, sono sempre tutte nere o beige. Questa mi piaceva molto perché era di un altro colore,” ha detto Linda.

Tuttavia, quando ha visto i prezzi di quella giacca e della stessa giacca ma di taglia più piccola, i suoi sentimenti sono cambiati.

“Ho guardato il cartellino e ho visto che costava 11 dollari in meno. Credo che non vada per niente BENE.”

Beta News

Discriminazione

Linda si è sentita fortemente discriminata e ha deciso di scrivere all’azienda un post su Facebook una volta a casa:

“Ciao, esattamente cosa stavate pensando qui? Stessa giacca, prezzo diverso. Solo perché uno è più grande? Questa è discriminazione. Io capisco che per fare una giacca più grande serva più stoffa, ma per il volume di prodotti che producete non può fare una differenza così grande!”

Poco dopo ha ricevuto risposta.

Sembra che più stoffa venga utilizzata per creare un capo, più alto sia il prezzo.

“La nostra selezione XL non è diversa da quella per taglie più piccole, ma generalmente richiede più lavoro per fare in modo che i capi cadano bene.

I prezzi vengono decisi in base alla qualità, dettagli, finiture e tessuto utilizzato. La differenza di prezzo rispetto agli altri prodotti principalmente è dovuta al fatto che per i nostri capi XL utilizziamo più tessuto,” ha spiegato il negozio.

Linda però non è rimasta soddisfatta della risposta:

“Continua ad essere discriminazione. Perché non aumentate i prezzi di tutti i vostri capi di ‘taglia normale’ oppure non trovate un prezzo intermedio per tutti quanti? Questa cosa non va BENE!”

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