La “bambina sirena” nata con una malattia misteriosa – per 10 anni ha sconfitto ogni probabilità dei dottori

Shiloh Pepin è nata proprio poco prima che arrivasse il nuovo millennio, nel 1999, nella cittadina di Kennebunkport nel Maine, USA. Ha immediatamente attirato l’attenzione di tutto il mondo in quanto nata con un difetto molto insolito.

Shiloh infatti è nata con affetta da sirenomelia, più comunemente nota come sindrome della sirena, una malformazione estremamente rara che comporta la fusione delle gambe. La bambina perciò è nata somigliante ad una sirena dalla vita in giù. Non aveva né intestino tenue né organi genitali, e aveva un solo rene funzionante.

Il giudizio dei dottori è stato molto difficile da accettare per i suoi genitori, infatti è stato detto loro che la bambina avrebbe vissuto soltanto 10 giorni o poco più.

Eppure, la bambina ha sconfitto ogni probabilità e si è goduta la sua vita per 10 anni. Nel settembre 2009 è stata ospite del programma televisivo di Oprah Winfrey (Oprah Winfrey Show) in cui ha parlato apertamente della sua vita e dei suoi problemi. Inoltre è stato girato un documentario su di lei.

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Di solito i dottori svolgono interventi di separazione su persone con malattie simili, ma nel caso di Shiloh non è stato fatto perché c’erano in mezzo dei vasi sanguigni. Inoltre, la bambina diceva di essere a suo agio così e che non voleva separare le sue gambe.

Ha continuato a vivere nella sua cittadina con la sua famiglia e quando ha iniziato la scuola è stata descritta come una personalità luminosa. È diventata famosa in tutto il mondo come risultato dell’afflizione che continuava a tormentare i dottori.

La morte di Shiloh

Purtroppo nell’ottobre 2009, appena un mese dopo la sua comparsa nel programma di Oprah, la piccola Shiloh è deceduta in un ospedale vicino casa, come riportato da ABC News. La bambina ha combattuto per 10 anni ed è stata una delle uniche 3 persone note al mondo con la sua stessa malattia ad aver vissuto così a lungo.

La causa della sindrome è ancora oggi sconosciuta, anche se i dottori credono che sia dovuta ad una mancanza di circolazione del sangue nell’utero. Si pensa che ciò non faccia sviluppare gli organi adeguatamente.

Nella sua breve vita Shiloh è stata fonte d’ispirazione per tante persone con difficoltà in tutto il mondo, così come per le persone che si sono date da fare per rendere la sua vita migliore. La sua gioia non verrà mai dimenticata e ci ricorda quanto possa essere fragile la vita.

Condividete questo articolo per onorare il suo ricordo. Riposa in pace piccola combattente!