Ragazza con sindrome di Down non sa di essere presa in giro – i giocatori fermano la partita per insegnare una lezione ai bulli

Se c’è una cosa che mi dà veramente fastidio, è il bullismo.

 

Purtroppo è un problema endemico della società. Capire che tutti meritano di essere trattati con uguale rispetto e gentilezza fa parte della crescita. Le diversità non devono essere prese in giro, andrebbero celebrate.

Purtroppo non tutti lo capiscono con la stessa velocità. E ancora peggio, alcune persone non lo capiscono mai. Sono questo tipo di persone che hanno bisogno di ricevere delle lezioni regolarmente, ed è per questo che gli eventi successi alla Lincoln Middle School meritano un tributo.

Scooter Terrien, Chase Vazquez e Miles Rodriguez potrebbero sembrare dei normalissimi adolescenti, ma quando si sono fatti avanti per impedire ad un gruppo di bulli di prendere in giro una cheerleader con la sindrome di Down, hanno dimostrato di essere fatti di una pasta speciale…

YouTube

Desiree Andrews è una cheerleader della Lincoln Middle School. Uno dei suoi doveri è perciò quello di fare il tifo per le squadre sportive ogni volta che ci sono delle partite.

Desiree è amica di Scooter, Chase e Miles che farebbero di tutto per proteggerla dai bulli. È per questo che quando hanno visto dei bulli darle fastidio durante l’intervallo, hanno pensato ad un piano intelligente e potente per il resto della partita.

“Siamo rimasti un po’ a guardare per vedere se avevamo capito bene la situazione,” ha detto Scooter.

YouTube

Quando hanno capito che era proprio come avevano pensato, sapevano di dover agire. Perciò durante l’intervallo si sono alzati dalla panchina e si sono avvicinati ai bulli.

Hanno preso le difese di Desiree quando ne aveva più bisogno e con tutta la scuola come testimone.

YouTube

Hanno dato subito una lezione ai bulli. Magari è stato un piccolo gesto, ma è stato sufficiente ad avere effetto su Desiree e su suo padre che non avrebbero potuto ringraziarli di più.

Cercando di trattenere le lacrime, il padre della ragazzina ha detto: “Volevo solo fargli sapere quanto io abbia apprezzato ciò che hanno fatto.”

Nel frattempo, i padri dei ragazzi scoppiano di orgoglio. Quando si cresce un figlio si vuole che sia coraggioso davanti alle difficoltà. Quando anche i propri genitori pensano che i figli siano degli eroi, si sa che si è fatto un ottimo lavoro!

Qui sotto il video del notiziario:

È bellissimo vedere dei giovani combattere contro il bullismo e siamo felicissimi di vedere Desiree continuare a fare ciò che ama.

Condividi questa storia per omaggiare i ragazzi che l’hanno aiutata e per mostrare che anche tu sei contro il bullismo!